Come rilevare lo stock morto in una carta dei vini

Lo stock morto è capitale dormiente che distrugge i margini in silenzio. Ecco come rilevarlo, quantificarlo ed eliminarlo prima che si accumuli.

Ogni bottiglia di vino che resta nella tua cantina per più di 90 giorni senza essere venduta non è solo un prodotto stagnante. È capitale immobilizzato che avresti potuto investire in referenze che generano un ritorno. Lo stock morto non fa male finché non lo conti. E quando lo conti, di solito fa parecchio male.

Cos'è esattamente lo stock morto

Lo stock morto non è vino vecchio né vino cattivo. È qualsiasi referenza che è rimasta un tempo eccessivo senza generare una vendita. Soglie tipiche: | Categoria | Giorni senza vendita | Stato | |---|---|---| | Attiva | < 30 giorni | Normale | | In allerta | 30-60 giorni | Monitorare | | A rischio | 60-90 giorni | Agire | | Stock morto | > 90 giorni | Decidere: liquidare o ritirare | Un ristorante con 120 referenze e un costo medio di 10€ per bottiglia, con una media di 3 unità in stock, ha 3.600€ in cantina. Se il 18% è stock morto, sono 648€ di capitale dormiente.

Perché lo stock morto si accumula

- Acquistare senza dati di rotazione - Riordinare per inerzia - Gestione incompleta del vino al calice - Ignorare gli alert - Fedeltà al fornitore più che al business

Come rilevare lo stock morto

Metodo 1: La revisione manuale (mensile) Una volta al mese, rivedi il tuo stock completo e segna ogni referenza che non si è venduta negli ultimi 30, 60 e 90 giorni. Metodo 2: Il report di velocità vendite Se hai dati dal POS, esporta le vendite per referenza degli ultimi 90 giorni. Qualsiasi referenza con zero o quasi zero vendite entra nella lista di sorveglianza. Metodo 3: Monitoraggio automatizzato Un sistema che traccia automaticamente l'età dello stock per referenza, avvisa quando un vino supera le soglie 30/60/90 giorni e genera report settimanali.

Come quantificare l'impatto

1. Contare le unità classificate come stock morto. 2. Calcolare il valore: Unità × prezzo di acquisto = capitale immobilizzato. 3. Aggiungere il costo opportunità 4. Aggiungere il costo di stoccaggio Formula rapida Costo mensile stock morto = (Unità × Prezzo medio acquisto) + (Unità × Margine mensile medio referenza attiva)

Le 5 azioni per ridurre lo stock morto

1. Definire una policy per lo stock morto Qualsiasi referenza con più di 90 giorni senza vendite entra in revisione automatica. 2. Creare una strategia di uscita Per ogni referenza: promozione, eventi, reso al fornitore, sconto o perdita accettata. 3. Correggere il processo di acquisto Lo stock morto è un problema di acquisto, non di vendita. 4. Revisione mensile 15 minuti al mese bastano per prevenire l'accumulo. 5. Automatizzare Un sistema che traccia, avvisa e reporta automaticamente è l'unico modo affidabile.

Domande frequenti

Lo stock morto è uguale allo stock a bassa rotazione? Non esattamente. Lo stock a bassa rotazione si vende ancora occasionalmente. Lo stock morto ha zero o quasi zero movimento. I vini premium possono essere stock morto? Assolutamente. Il prezzo non determina la rotazione. Una bottiglia da 50€ che nessuno ordina per 4 mesi è stock morto. Quale percentuale di stock morto è accettabile? Idealmente meno del 10% delle referenze totali. Sopra il 15% è un problema serio. --- → [Winerim Supply: intelligenza degli acquisti](/producto/winerim-supply) → [Winerim Core: analitica della carta](/producto/winerim-core) → [Checklist vini morti](/recursos/checklist-deteccion-vinos-muertos) → [Revisione mensile dei margini](/recursos/plantilla-analisis-margenes) → [Richiedi una demo](/demo)