"Per me, un buon sommelier deve avere le stesse qualità di una buona persona"
Daniel Ramos, sommelier e responsabile formazione presso Vinófilos
Oggi abbiamo l'onore di conversare con Daniel Ramos, un vero maestro del vino e figura di spicco nel panorama enologico spagnolo. Nato nella vibrante Siviglia, città di aromi e sensazioni, Daniel ha forgiato il suo percorso dalla cucina alle più alte sfere della sommellerie. La sua carriera merita di essere raccontata: dagli inizi alla Scuola Alberghiera di Siviglia, al lavoro accanto a leggende come Ferran Adrià al prestigioso Bulli Hotel Hacienda Benazuza, fino a diventare educatore certificato WSET e responsabile formazione presso Vinófilos. Le qualità di un buon sommelier Per me, un buon sommelier deve avere le stesse qualità di una buona persona: empatia, umiltà, curiosità e capacità di ascolto. Le conoscenze tecniche si imparano, ma la connessione umana con il cliente fa davvero la differenza. Raccomandazioni - Bianco: Baluarte Muscat, DO Navarra - Rosso: San Vicente 2019, DOCa Rioja — Tempranillo Peludo - Rosato: Bendito Destino Clarete 2021, DO Ribera del Duero - Spumante: Recaredo Bufadors 2015, Corpinnat - Fortificato: La Barajuela Palma Cortada 2017, DO Jerez - Dessert: Carrascal 2014, DO Jerez — Pedro Ximénez Consigli per principianti Se l'obiettivo è un buon abbinamento cibo-vino, raccomando di informarsi sulle qualità principali del piatto e la sua texture, poi scegliere un vino nella propria esperienza di sapori. Sfatare un mito Tendiamo a bere vini molto potenti e legnosi con formaggi molto vecchi e grassi. È un abbinamento che sovrasta il palato piuttosto che esaltarlo. Winerim Winerim offre un'opportunità straordinaria per professionalizzare la gestione della carta dei vini.