Margine per categoria di vino
Applica un pricing differenziato per migliorare la redditività complessiva.
Cosa ti aiuta a decidere
Una strategia di margini intelligente applica moltiplicatori diversi in base al costo del vino, al contesto competitivo e alla percezione di valore dell'ospite.
Come usarlo
Criteri basati sulle pratiche abituali del settore dell'ospitalità. I moltiplicatori sono indicativi e vanno adattati al posizionamento di ciascun ristorante.
Punti chiave
Vini d'ingresso
Ammettono moltiplicatori più alti (x3–x4) perché il prezzo assoluto resta accessibile per l'ospite.
Vini di fascia media
Moltiplicatori moderati (x2,5–x3). È la fascia in cui si concentra il volume di vendite.
Vini premium
Moltiplicatori più bassi (x1,8–x2,5) per mantenere prezzi competitivi e favorire la vendita.
Vino al calice
Il margine al calice è di solito superiore a quello della bottiglia, perché si vende in unità più piccole con una maggiore percezione di valore.
Spumanti e champagne
Moltiplicatori variabili. Lo champagne ammette margini più bassi per il suo alto costo d'acquisto; cava e prosecco consentono margini più alti.
Passi successivi consigliati
Misura la situazione attuale con dati coerenti.
Scegli una modifica operativa e assegna un responsabile.
Dopo quattro settimane verifica vendite, margine, stock e servizio.